Makkox | Scontrini (via ilpost)
(via 3141592)
A Sesto Calende il sindaco leghista Marco Colombo ha fatto eliminare dalla biblioteca comunale della sua città un libro sgradito, L’idiota in politica, perché parlava male della Lega. L’ho letto qui, in coda a un pezzo che non c’entrava niente, ma non ci credevo. Mi pareva troppo grossa, far fuori dei libri. Lo facevano Hitler, Stalin, Pinochet. Allora ho fatto un paio di telefonate e ho scoperto che il sindaco in giro si vanta della sua trovata: appena il libro è arrivato alla biblioteca comunale, uno di loro (anzi una, pare: l’assessore alla cultura Silvia Fantino Cardani) se l’è preso, formalmente in prestito. Ce l’ha da quattro mesi. Fra un po’ lo restituirà, andando in biblioteca con un altro leghista, che lo riprenderà subito dopo. E così via, all’infinito: perché nessun cittadino di Sesto Calende possa sapere quanto è idiota l’idiota in politica.”
— L’idiota in politica » Piovono rane - Blog - L’espresso (via misantropo)
(via rispostesenzadomanda)
quando il saggio indica la luna, l’utente di tumblr dice che sì bon tanto l’ha già vista e continua a guardare tette e gattini, che no ma guarda che buffo questo.
- uds
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.”
Primo Levi
(via hneeta)
giorno della memoria. per la memoria di tutte le vittime, di tutte le guerre, di tutti gli eccidi. Anche quelli di cui non abbiamo memoria.
Memory’s day. To victims of all warsand exterminations, memory…
C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora
la marca di fabbrica
c’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c’è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas
c’è un paio di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’eternità
perchè i piedini dei bambini morti
non crescono
c’è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perchè i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.Joyce Lussu
(via onepercentaboutanything)