gravita' zero

Nov 24
Permalink

Un dramma in tre atti

[…]

Ecco, l’onorevole ripetente Michaela Biancofiore dovrebbe ricominciare da quell’ultima intervista data da Leonardo Sciascia a Le Monde prima di morire. Riparta dalle aste. O almeno dalle vocali: a-i-u-o-l-e. Perché una cosa deve mettersela in testa: deve piantarla di difendere l’italianità dell’Alto Adige commettendo strafalcioni mostruosi non solo per un deputato ma per un somaro della seconda elementare. Si è schiantata sugli accenti («dò», «stà», «pò»), ha detto che gli avversari la vogliono «distrutta, annientata, denigrata, scanzonata» (voce dello sconosciuto verbo michaeliano «scanzonare»), ha inventato «l’amantide religiosa». Creatura che, con l’apostrofo lì, è ignota in natura. Insomma: un disastro.

[…]

-  Gian Antonio Stella, 23 novembre 2011

Caro direttore,
mi consenta di usufruire del diritto di replica nei confronti del giornalista Gian Antonio Stella che da anni, precisamente dal 2003, mi perseguita costantemente con un livore giustificabile solamente con motivazioni personali, che peraltro ignoro.

[…]

Ho scritto un po’ con l’accento sulla o, è vero, non come lo vedete ora, perché chiunque usi un computer sa che si trovano le lettere già accentate e che per mettere l’accento di lato devi fare tre mosse con la mano (sic!) molto poco pratiche quando si scrive in velocità. E così è valso per altri casi. Sarei stata ignorante se avessi scritto «un apostrofo po’» non come era evidente a chiunque non fosse animato da pregiudizi faziosi, l’aver messo accenti certamente fuori posto ma dettati dalla comodità delle nuove tecnologie. Chiunque possieda un iPad può provare in questo istante a scrivere «ne» con l’accento e si troverà un «ne apostrofato». Il resto sono refusi di stampa dovuti ai programmi dei computer che tutti coloro che li usano regolarmente sanno che correggono automaticamente gli scritti facendoti incappare in facili errori.

[…]

- on. Michaela Biancofiore - Pdl, 24 novembre 2011

È una «comodità delle nuove tecnologie» anche scrivere «stà» con l’accento? Nessuna persecuzione: l’onorevole la smetta di fare errori da matita blu (i cugini di An la derisero anni fa per un comunicato che faceva a cazzotti «con la semantica, con la grammatica, con l’ortografia, con l’etologia e finanche con la matematica e con la letteratura greco-latina») e saremo felici di dimenticarci di lei. Del resto sono anni che sui suoi strafalcioni si dilettano anche i giornali locali. Basti dire che l’altro ieri sull’Alto Adige il prof. Giancarlo Mariani, rievocando una lontana bocciatura, la chiamava «onorevole s’ignorina». Dove l’apostrofo sbagliato, informiamo la deputata, era voluto.

-

La cosa più bella comunque è come la Biancofiore riesca a rivendicare orgogliosamente il suo 60 alla maturità tre righe dopo aver scritto una frase come: Il resto sono refusi di stampa dovuti ai programmi dei computer che tutti coloro che li usano regolarmente sanno che correggono automaticamente gli scritti facendoti incappare in facili errori.

Evidentemente il computer della Biancofiore è talmente avanzato che le corregge automaticamente anche lo stile. A sua insaputa.

Comments (View) 19 notes
  1. nainerouge reblogged this from curiositasmundi and added:
    documentata su ‘sta tizia. Un’altoatesina...rimpiange l’italianizzazione di mascellonica...
  2. egoisticalwhim reblogged this from ze-violet
  3. curiositasmundi reblogged this from ze-violet
  4. ze-violet reblogged this from gravitazero and added:
    e pensa tra dieci anni, dopo la devastante mariastar…
  5. vadoacasa reblogged this from gravitazero
  6. onepercentaboutanything reblogged this from gravitazero
  7. gravitazero posted this
blog comments powered by Disqus